martedì 21 agosto 2012

Colpevoli di essere Liberi


 Mi sento in colpa. Perché io ho libertà di parola, di pensiero, di religione. Anche se ancora non del tutto in Italia, a causa della presenza della Chiesa, dei politici "mangia-soldi" e delle Mafie. Ma almeno posso esprimere tutte le mie opinioni senza rischiare di essere lapidata, sfregiata con l'acido, costretta dalla famiglia al suicidio o arsa viva. Eppure in molte parti del mondo, mentre noi stiamo tranquilli con i nostri cocktails ghiacciati, i nostri iPad e i nostri "problemi" quotidiani, ci sono tante donne che non hanno il diritto di esprimersi, di fare delle scelte autonome, di scegliere con chi sposarsi, di scegliere quale Dio pregare, o più semplicemente di scegliere. Specie dove regna la dottrina dell'Islam, le donne sono recluse, torturate, trattate come proprietà e considerate meno di un animale.
In questi giorni si è anche parlato di una condanna a morte, per blasfemia, di una bambina down di 11 anni. L'apice della crudeltà umana. La mia unica preoccupazione a quell'età era che Sailor Moon sconfiggesse i cattivi. Adesso credo che quei "cattivi" siamo tutti noi. Siamo nati in una società che ci lascia liberi di fare delle scelte. Noi scegliamo di ignorare questo, e tanti altri gravi problemi che affliggono l'umanità. Non dico che dovete svegliarvi la mattina pensando "ok, oggi salvo il mondo". I super eroi nella realtà non esistono. Però potremmo anche non ignorare del tutto il problema. Se il vostro vicino o un familiare maltratta sua moglie, non fate i finti tonti ma denunciatelo!! Certo è del tutto inutile fare affidamento sulla Giustizia italiana, ma da qualche parte si deve pur cominciare.

 Siamo quasi 7 miliardi di persone, ognuna delle quali ha il sacrosanto diritto di scegliere cosa fare della propria vita. Noi abbiamo avuto la grande fortuna di nascere con questo diritto. Ma molte, troppe persone e specialmente donne, non hanno alcun diritto, neanche quello di vivere.
E io, mi sento in colpa per essere nata con questo diritto. 

Baci, CrearsiLaSfiga

2 commenti:

  1. Leggo: "Siamo quasi 7 miliardi di persone, ognuna delle quali ha il sacrosanto diritto di scegliere cosa fare della propria vita..."
    Permettimi: certo è un sacrosanto diritto, ma dentro quali limiti? Il mio sacrosanto diritto non è più giustificabile quando invado anche solo moralmente la sfera del prossimo (maschio o femmina che sia), calpesto i suoi diritti o violo la sua coscienza e personalità. Ti sei mai chiesto come evitarlo? Io non trovo una risposta.

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    1. Questo post in particolare era rivolto alla situazione delle donne islamiche, o comunque per tutte quelle donne che ogni giorno subiscono abusi e vengono trattate come se fossero degli inutili oggetti. Loro non hanno il diritto di vivere come cittadine libere?! Non hanno il diritto di scegliere con chi sposarsi?! secondo me bisogna tutelare i diritti di queste donne. Siamo nel 2013 e non è possibile che ci sia ancora qualcuno che consideri la donna un essere inferiore ed inetto!! Peggio ancora se tutto ciò è fomentato da persone che seguono alla lettera un libro "sacro" scritto secoli fa!!

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